Farina di Farro BIO #OrsiliMolino – Orsili Molino
Farina di Farro BIO #OrsiliMolino

Nonostante la sua coltivazione abbia conosciuto un lungo periodo di declino, negli ultimi tempi il suo utilizzo è tornato in auge grazie all’agricoltura biologica e al tentativo di valorizzare zone rurali in stato di abbandono e poco adatte alle coltivazioni intensive di frumento.all’uomo la cui diffusione risale addirittura al Neolitico.

Il valore nutrizionale è notevole e il suo consumo rappresenta una valida alternativa a quello dei cereali più comuni;  ha un contenuto proteico molto più elevato degli altri frumenti, è ricco di vitamine e sali minerali, fibre grezze(farro integrale) ma povero di grassi.

Per questo motivo il farro ha anche un alto valore dietetico: l’apporto calorico è infatti modesto (100 gr di prodotto corrispondono a 340 Kcalorie) e il suo consumo è particolarmente consigliato in caso di diete ipocaloriche.

Ideale per Dolci, Pane e Pizza, consigliamo (per chi non intollerante) l’integrazione con la Farina0 di Grano Tenero.

Dal punto di vista botanico appartiene alla famiglia delle graminacee e comprende tre specie del genere triticum:

  •     Il farro piccolo (triticum monococcum): originario della Turchia, è la varietà di farro di più antica coltivazione;  la resa alimentare, però, è bassa poiché ogni spiga contiene una cariosside.
  •     farro medio (triticum dicoccum): è la varietà più coltivata e diffusa in Italia poiché ben si adatta al clima temperato e assicura un’alta resa alimentare.
  •     Il farro grande (triticum spelta): la parola ‘spelta’ deriva dall’inglese ‘spelt’ che significa ‘farina’; benchè sia più produttivo degli altri, la sua coltivazione è poco diffusa per via della poca adattabilità alle temperature basse.

Il farro è il più antico tipo di frumento coltivato e utilizzato: ciò che accomuna queste tre specie è l’aspetto del chicco che anche dopo la trebbiatura rimane attaccato all’involucro glumeale che lo riveste: per questo motivo, viene definito anche ‘grano vestito’ e prima di essere impiegato per usi alimentari necessita di una lavorazione ‘decorticante’ effettuata da appositi macchinari.

X