News – Orsili Molino

Categoria: News

  • 1 kg Farina “0”
  • 530 gr Acqua
  • 1 gr Lievito
  • 30 gr Sale
  • 1kg Farina 1/Pizza Mix
  • 550 gr Acqua
  • 1 gr Lievito
  • 27 gr Sale
  • 1 kg Farina Cereali
  • 550 gr Acqua
  • 1 gr Lievito
  • 20 gr Sale
  1. Impastare Farina, Acqua (lasciarne un po’ per la seconda fase) e Lievito con un  Robot da Cucina, per 3 minuti.
  2. Aggiungere Sale ed Acqua (rimanente) per altri 3 minuti.
  3. Estrarre la massa, formare una palla e mettere a lievitare per 30 minuti in un contenitore e coprire il tutto con pellicola trasparente.
  4. Formare le palline a seconda del prodotto che si vuole realizzare:
  5. (200/220 gr per pizza al piatto, panetto più grande per la teglia: varia a seconda della grandezza della teglia stessa) .
  6. Lasciare 30 minuti a temperatura ambiente e poi mettere in frigo per 48 ore, in una ciotola di plastica sigillata.
  7. Dopo 48 ore, togliere le palline dal frigo e lasciarle a temperatura ambiente per poi procedere alla stesura, condimento e cottura.

Ricordiamo che:

  • Le teglie vanno leggermente oleate
  • Nei nostri impasti non prevediamo l’olio ma consigliamo di aggiungerlo a crudo, dopo la cottura
  • Le caratteristiche qualitative delle farine (proteine/glutine) cambiano assorbimento e caratteristiche del prodotto finito: è importante conoscere le caratteristiche della farina al fine di utilizzarle al meglio.
  • La temperatura dell’acqua varia a seconda della temperatura dell’ambiente: d’inverno acqua tiepida, d’estate acqua fredda
  • Non utilizzare il mattarello per stendere la pizza.

Nonostante la sua coltivazione abbia conosciuto un lungo periodo di declino, negli ultimi tempi il suo utilizzo è tornato in auge grazie all’agricoltura biologica e al tentativo di valorizzare zone rurali in stato di abbandono e poco adatte alle coltivazioni intensive di frumento.all’uomo la cui diffusione risale addirittura al Neolitico.

Il valore nutrizionale è notevole e il suo consumo rappresenta una valida alternativa a quello dei cereali più comuni;  ha un contenuto proteico molto più elevato degli altri frumenti, è ricco di vitamine e sali minerali, fibre grezze(farro integrale) ma povero di grassi.

Per questo motivo il farro ha anche un alto valore dietetico: l’apporto calorico è infatti modesto (100 gr di prodotto corrispondono a 340 Kcalorie) e il suo consumo è particolarmente consigliato in caso di diete ipocaloriche.

Ideale per Dolci, Pane e Pizza, consigliamo (per chi non intollerante) l’integrazione con la Farina0 di Grano Tenero.

Dal punto di vista botanico appartiene alla famiglia delle graminacee e comprende tre specie del genere triticum:

  •     Il farro piccolo (triticum monococcum): originario della Turchia, è la varietà di farro di più antica coltivazione;  la resa alimentare, però, è bassa poiché ogni spiga contiene una cariosside.
  •     farro medio (triticum dicoccum): è la varietà più coltivata e diffusa in Italia poiché ben si adatta al clima temperato e assicura un’alta resa alimentare.
  •     Il farro grande (triticum spelta): la parola ‘spelta’ deriva dall’inglese ‘spelt’ che significa ‘farina’; benchè sia più produttivo degli altri, la sua coltivazione è poco diffusa per via della poca adattabilità alle temperature basse.

Il farro è il più antico tipo di frumento coltivato e utilizzato: ciò che accomuna queste tre specie è l’aspetto del chicco che anche dopo la trebbiatura rimane attaccato all’involucro glumeale che lo riveste: per questo motivo, viene definito anche ‘grano vestito’ e prima di essere impiegato per usi alimentari necessita di una lavorazione ‘decorticante’ effettuata da appositi macchinari.

La farina integrale conserva tutti i profumi ed i sapori del grano tenero grazie alla fibra ed al germe di grano.

(Il prodotto si ottiene lasciando integre queste parti con la farina)

La farina integrale è consigliata per tutti i tipi di prodotti .. dal pane alla pizza, grazie alla presenza di fibra che aiuta la digeribilità del prodotto.

La sua lavorazione però risulta diversa  rispetto ad una farina tradizionale in quanto la presenza di crusca riduce la percentuale di glutine e modifica le percentuali di assorbimento del prodotto.

Si avvicina il Carnevale , ecco a voi la nostra miglior farina ideale per Dolci!

La FARINA 00: da molti apprezzati, da altri criticata, da pochi conosciuta.

dove nasce ?  come si utilizza ?  quali vantaggi offre ?

La Farina 00 del MOLINO ORSILI nasce da una selezione di grani nazionali a basso contenuto di glutine; viene consigliata per la realizzazione di Frolla, Ciambellone, Pan di Spagna, Crema e Dolci di Carnevale.                                                                                                     Questi prodotti non hanno bisogno di una struttura glutinica forte come  per i lievitati, ma di poco glutine ed estensibile.

La Farina 00 non subisce lavorazioni particolari o “raffinazioni” come spesso leggiamo nei blog: essa si ottiene dalla macinazione del grano evitando di lasciare nel prodotto le parti piu’ vicine alla crusca che contengono piu’ ceneri e scuriscono il prodotto finito (Caratteristica questa che nei dolci sopra elencati non è molto apprezzata).

Vogliamo inoltre specificare che nella realizzazione di un dolce vengono utilizzati grassi come olio di oliva, olio di semi, burro, margarina e zucchero : questo significa che la farina diventa uno dei componenti e non puo’ determinare da sola carichi glicemici o sbilanciamenti .                                                                                                                                                           Consigliamo infine, di conoscere bene le caratteristiche tecniche delle farine che si utilizzano al fine di farne un uso specifico, sia che si tratti di dolci che di prodotti lievitati

              

  • La Farina è fatta con Grano Italiano?

La nostra farina #OrsiliMolino è prodotta con grani coltivati rigorosamente in Italia, nello specifico nei campi dell’Emilia Romagna e delle Marche.

Ne fa eccezione la farina Manitoba; grano Canadese.

  • Quali Farine consigliate per la preparazione del Pane e della Pizza?

Per soddisfare ogni vostra esigenza, abbiamo una vasta scelta di farine per la preparazione del Pane e della Pizza:

-Farina “0”

-Farina “Tipo 1 “

-Farina “Pizza MIX”

-Farina “Integrale” ( da tagliare con la farina “0”)

  • Quali farine consigliate per la preparazione degli Gnocchi e della Pasta?

La Pasta può essere classificata sulla base degli ingredienti utilizzati, dal grado di umidità, dalla forma, dalla superficie e dalla ruvidezza: con queste premesse consigliamo l’utilizzo delle seguenti farine:

-Farina di Semola di Grano Duro  Rimacinata

-Farina di Semola

-Farina di Grano Tenero (da integrare)

 

La Farina Manitoba: LE ORIGINI

La Farina Manitoba è una farina di Grano Tenero ad alto contenuto di glutine originaria del Canada.E’ definita “forte” in quanto aumenta i tempo di lievitazione e pertanto si distingue da farine deboli e con poco glutine.La caratteristica principale di questa farina è quella di contenere una grossa quantità di proteine insolubili che a contatto con l’acqua nella fase di impasto, formano la maglia glutinica (Il glutine trattiene i gas ed aumenta il tempo di maturazione del prodotto).E’ utilizzata per la preparazione di biga a 18/24 h, per rinfrescare il lievito naturale e per la preparazione di colombe e panettoni.

 

La Farina Pizza Mix

Nasce da una miscela di Farina di Grano tenero e Semola Rimacinata di Grano Duro (20%).

La sua caratteristica prncipale è l’impasto morbido nella lavorazione che porta ad un’alta friabilità del prodotto finiti.
Consigliata per la pizza, puo’ essere utilizzata per pani speciali (ciabatta, baguette), pasta o fritture.

 

La FARINA Tipo 1

La farina Tipo 1 si distingue per una migliore digeribilità valorizzata dal contenuto in fibra e dal germe di grano fresco macinati al momento per valorizzarne le proprietà nutritive, vista l’alta deperibilità dei principi attivi.

Essa è indicata per la preparazione di impasti a lunga maturazione e affini (lievitati); la caratteristica dell’impasto è che assume un colore più scuro dovuto alla minor raffinazione del prodotto e dalla presenza di crusca.

Idratazione (assorbimento dell’acqua) la farina si presta a diversi tipi di lavorazione: sia impasti duri sia quelli ad alta idratazione.

Il prodotto finito assumerà un colore più scuro ed un aspetto più rustico rispetto alla farina normale, vogliamo sottolineare la friabilità della crosta ed il profumo, oltre che la digeribilità.

 


Benvenuti nel blog del Molino Orsili.

Qui potrete trovare informazioni utili e dettagliate in merito a tutti i nostri prodotti, ma non mancheranno anche nuove idee e tante attività in merito.

Non vogliamo essere fornitori ma partner dei nostri clienti.

Il contatto diretto con i clienti, lo studio del mercato, approfondire dinamiche ed esigenze della clientela, ci hanno portato a realizzare nuovi prodotti che oggi si distinguono sul mercato:

  • Pizza Mix nata con miscela di Grano Duro.
  •  Farina tipo 1 con Germe di Grano fresco per riscoprire antichi sapori.

Se fino ad oggi il nostro mercato di riferimento è stata la Regione Marche, nel 2017 siamo pronti ad una nuova avventura: la realizzazione dello SHOP ONLINE; arrivare con i nostri prodotti in tutta Italia con spedizioni veloci, prodotti freschi e di qualità.

Gestire un Molino significa rispettare la tradizione per il prodotto, utilizzare l’esperienza acquisita negli anni, ma anche guardare alla rete, affidarsi all’innovazione, all’automazione, certificare impianti e filiera, studiare le materie prime, i prodotti finiti.

Questa è la nostra Mission.

Questo è il MOLINO ORSILI SRL, 1961.

 

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